Gli Apache sono una popolazione indiana della parte sud occidentale dell’America Settentrionale. Originariamente gli Apache erano divisi in sei gruppi regionali, ognuno di questi era a sua volta composto da numerose bande locali.
Gli Apache erano un popolo nomade, cacciatori di bisonti, raccoglitori dei frutti del cactus e di altre piante selvatiche. L’agricoltura era poco sviluppata, ma con il passare del tempo iniziarono a piantare granturco e meloni.
L’abitazione degli Apache era costituita dal Wickiup, ossia una piccola capanna fatta di frasche che aveva una forma sferica o a cupola. L’intelaiatura era costituita da un cerchio di pali o piccoli tronchi incurvati, legati al centro. Venivano anche utilizzate erba o canne prese nei letti dei fiumi.
Abitualmente
gli abiti degli Apache erano di pelle di daino e portavano i capelli lunghi e sciolti, tenuti fermi da una benda allacciata intorno alla testa; gli uomini indossavano pure un gonnellino aperto sui fianchi. I loro alti mocassini, allacciati sotto le ginocchia, erano un’importante parte del loro abbigliamento, le donne Apache avevano un ruolo importante nella vita familiare: raccoglievano cibo, legna e acqua e intrecciavano canestri con eccezionale precisione.
Oggi sono confinati in riserve nel Nuovo Messico, in Arizona e parzialmente in Oklahoma. Pur adattandosi alle mutate condizioni economiche, gli Apache delle riserve hanno mantenuto gran parte dei loro costumi e riti tradizionali.
emanuele gentile
tommaso lanciano
IIm