Il 9 aprile 2008 siamo andati al Colosseo e al Foro Romano.
All’inizio Nerone fece costruire una statua che lo raffigurava ed era in bronzo. Vespasiano, suo successore e nuovo imperatore di Roma fece distruggere la statua di bronzo e disse ai cittadini di dimenticare le vecchie e brutte regole che aveva imposto Nerone e fece costruire il Colosseo allora chiamato Anfiteatro-Flavio, chiamato così perchè allora c’era la dinastia Flavia; Tito suo successore lo inaugurò.
Il Colosseo è composto, all’interno, da 4 gradinate in quelle più basse sedevano i senatori,in quelle un pò più alte si trovavano i cavalieri e in quelle ancora più alte il popolo e più su ancora le donne. Questo ci fa capire che era anche una vera e propria lotta per i posti a sedere infatti come abbiamo visto,le donne stavano alle gradinate più alte per due motivi:il primo è perchè le donne non erano pari agli uomini, il secondo è che se si stava sparsi si potevano creare delle liti.
ARENA:luogo dove si lottava. Nell’Arena si facevano lotte tra gladiatori (gladiatorie) e le simulazioni di caccia (venationes) e si tenevano quasi tutti i giorni, in particolare nei giorni di festa o quando accadeva qualcosa di importante.
GLADIATORIE: da gladio, pugnale o corta spada. Nelle lotte si scontravano i gladiatori che erano i prigionieri di guerra presi nelle battaglie di conquista e lottavano con gli animali o tra loro.
I gladiatori si allenavano nei ludi (palestre) allenati dal Lenista (allenatore) chiamati anche veterani perchè a tutte le guerre che avevano fatto erano sopravvissuti.
Con Costantino i giochi andarono mano a mano ad estinguersi e il Colosseo andò a distruggersi fino a che Papa XIV lo consacrò e mise una croce di ferro; e per questo motivo si fa la Via Crucis.
PALATINO:da pales, dèa che proteggeva i pastori.
La leggenda del Palatino è che Romolo dopo aver ucciso il fratello Remo sale sul Palatino e traccia un quadrato con un bastone sulla terra dove per lui sarebbe dovuto nascere il suo villaggio (VIII SECOLO a.C.) Inoltre furono trovate delle impronte di pali che servivano per reggere le capanne. Abbiamo visto la velia che è l’unico posto che univa il Palatino e l’Esquilino. La via sacra era fatta di basalto con grandi lastre. L’arco trionfale è diverso da quello di Costantino perchè questo ha solo un arco e quello ne ha tre. Questa gita ,mi ha tanto emozionato e mi è piaciuta più di tutte.
Gaia Simonetti
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