Il 9 Aprile 2008siamo andati a visitare il colossseo.
L’archeologa Claudia ci ha fatto da guida.
Di lei a primo occhio mi ha sorpreso l’organizzazione: per farsi sentire meglio si è portata addirittura un microfono(dentro al colosseo ci ha munito di radio guida), inoltre per essere individuata ha attaccato un foulard sopra un antenna allungabile.
Dopo l’arrivo della guida abbiamo fatto una breve merenda e poi siamo entrati all’interno del colosseo.
Dopo aver salito monti, faticosi riti di scalini siamo arrivati alla parte alta del colsseo, dove Claudia cui ha spiegato immediatamente che il colosseo avava visto, durante la sua costruzione: Vesopasiano che aprì i lavori, Tito che lo inaugurò e Domiziano che gli diede l’ultimi ritoccchi.
Contuinando a spiegare, Claudia ci ha dtto che Nerone bruciò Roma e sulle rovine costuì la Domus Aurea in cui però non ebbe il tempo di abitare.
Ci ha raccontato che Nerone era un megalomone tanto che fece costruire il “colosso di Nerone”, vicino un laghetto; la statua era di bronzo così che si potesse paragonarsi al dio Sole.
Con l’avvento di Vespasiano si cancellò ogni traccia di Nerone con la damnatio memoria.
Per qst si prosciugo anche il laghetto accanto il colosso di Nerone, dove fu ideficato il colosseo.
La guida ci ha racciontato che le mura del colosseo sono concentriche e digradanti: il lato + esterno misura 50 m di altezza x 188 m di diametro e quello + esterno 1,50 m x 155 m.
La guida ci ha spiegato che il pavimento dell’arena era di legno ricoperto di sabia, il tutto collegato a delle botole comunicanti con i sotteranei dove si trvavano degli ascensori atttivati a carrucole per far salire le belve: così seguivano le venaziones.
Il colosseo era fatto di 4 spalti:
al 1′ sedevano i senatori ;
nel 2′ sedevano i cavalierie gli ambasciatori ;
nel 3′ sedevano gli uomini popolari;
nel 4′ sedevano ,le donne separate dagli uomini.
poi siamo passati a vedere l’arco di Costantino e la tomba di Cesare.
E’ stata una gita emozionante.
Da Mark e Manu