ragazzi 3° M + Fabbrica della Memoria, Narni 18 aprile 2008

Il giorno venerdi 18 aprile 2008 abbiamo fatto un’ uscita didattica nei luoghi della resistenza (in Umbria) con i rappresentanti del progetto la “fabbrica della memoria” e le professoresse Marsala e Conte.

Appena arrivati, dopo un bel po,’ ci siamo incamminati con dei signori dell’ associazione dell’ A.N.P.I. che ci hanno fatto da guida, fino alla lapide dei partigiani caduti in guerra e al loro nascondiglio. Un partigiano molto anziano, che ha vissuto e combattuto la guerra, ci ha spiegato come vivevano e lottavano per la propria patria in quel periodo.


Diana e Massimo hanno portato un mazzo di fiori a ricordo di Virgilio Bianchini e molti altri partigiani ricordati sulla lapide. Dopo l’intervento del signore piu’ anziano ci hanno offerto la merenda …
A causa del mal tempo non siamo potuti scendere dalla montagna a piedi, abbiamo raggiunto il pullman e da lì siamo andati al ristorante.
Arrivati lì, i partigiani ci hanno nuovamente offerto il pranzo e, riuniti insieme alle professoresse, hanno risposto alle nostre domande ed hanno ascoltato il testamento scritto da Diana…
Alla fine ci hanno consegnato le medaglie a ricordo di Virgilio Bianchini con su scritto “ A ricordo del partigiano Virgilio Bianchini 1944-2008, monte s. Pancrazio A.N.P.I. – TERNI “ .


da qui poi siamo andati a Vasciano a visitare la cappella dove fecero i funerali del giovane partigiano. ed infine a Narni dove c’è una lapide dove Bianchini è ricordato insieme ad altri partigiani.

la classe III M

Campo Scuola IM e IL

RELAZIONE SUL CAMPO SCUOLA

di Gaia Simonetti e Sara Parati (IM)

Il 15 e 16 aprile noi e la 1l siamo andati con le professoresse Sora, Golino, Oliviero, Cosimati e la guida Flavia a visitare Orvieto e Abbadia San Salvatore.

Appena arrivati Flavia ci ha detto che Orvieto sorge su una roccia di tufo, cioè materiale vulcanico friabile e si trova a 320 metri di distanza sul mare.

inizialmente fu costruita dagli etruschi come luogo di culto, essi svilupparono attivita estrattive nelle cave.I romani la fecero diventare un luogho commerciale e successivamente abolirono le cave e distrussero la citta che fu luogo di razzie a partire dal quarto secolo. Orvieto rinasce poi con la caduta dell’impero d’occidente. alla base della città c’è una necropoli etrusca

DUOMO:

Prima della sua costruzione vi erano altre chiese importanti come quella di sant’Andrea in cui fu decisa la quarta crociata.Orvieto nel medioevo si alleò con Firenze per combattere Siena.Gli orvietani decisero di costruire un reliquiario dove vi sono contrenuti oro argento e dove un prete durante una messa alzo l’ostia al cielo e da questa uscì del sangue che gli sporcò la tunica.la particolarita del duomo e che lo sfondo degli affreschi della facciata principali sono color oroe ci misero 10 anni per farla perche è fatto con marmi di diversi colori.Fu un’opera grandiosa che impegnò tutta la città, per finirla ci vollero 100 anni.prima davanti alla porta principale del duomo,c’ era la statua raffigurante Gesù e Maria, poi venne tolta e ora e conservata nel museo archeologico.

il rosone centrale serviva per portare la luce direttamente sull’altare e sul crocifisso.


CAPPELLA DI SAN BRIZIO

la cappella era un piccolo luogo di culto.i pittori che hanno dipinto gli affreschi della cappella di San Brizio, sono stati Angelico e Signorelli

LA MINIERA

Il pomerigio siamo andati in Toscana a vedere la miniera e li ci ha accompagnato una nuova guida ex minatore e ci a spiegato che :la miniera era gestita dei tedeschi dal 1896 al 1915.

i tedeschi costruirono la gabbia cioè un ascensore che portava i minatori fino a 7 metri di profondita dove vi si trovavano i minerali. i minatori lavoravano 8 ore sensa sosta ; di cui 4 ore di lavoro prima, il pranzo e 4 ore di lavoro dopo;lavorare in miniera a quei tempi era un lavoro che permetteva una sopravvivensa modesta. le donne dato che il lavoro era duro non scendevano in miniera. La miniera di Abbadia S. Salvatore era quella che estraeva piu mercurio, ricavato da una roccia cioè il cinabro, il quale si fondeva negli edifici metallurgici a temperature elevate per poi diventere vapore mercuriale che a contatto dei tubi freddi da cui passava si trasformava in piccole palline di mercurio e veniva mescolato con la calce viva.

il mercurio ricavato veniva usato per termometri, armi e usato nella chimica.

il cinabro veniva inizialmente estratto a mano, poi si utilizzarono macchine elettriche; le lampade all’acetilene vennero sostituite con quelle elettriche.

to be continued….

a cura di eddy e ale

Pizza al laboratorio scientifico

I ragazzi del laboratorio Scientifico, insieme alla professoressa Sora, hanno fatto la pizza….Devo dire che era abbastanza buona,io ho assaggiato solo quella con la nutella e quella con i wurstel……I ragazzi sono proprio bravi,dovreste assaggiare questa pizza,magari è un pò sciapa però è buona (sarà che c’ho una fame che non ci vedo)…La prossima volta vi mettiamo anche le foto…vale la pena aspettare,fidatevi…ciao…Angelica & Barbara…

in cosa consiste la nostra sfilata

Al giorno d’oggi si sa, o comunque lo si crede, una donna, per essere ritenuta “bella” deve avere una misura di base da 38 a 44..E perciò le ragazze, le donne di oggi, seguono di continuo diete su diete, e rinunciano molto spesso al cibo che più preferiscono e che più può renderle felici..Sono rimaste davvero in poche le donne che non si lasciano condizionare dalla moda, e non rinunciano a un bel piatto di spaghetti.. Questo porta molte donne a non godersi più la vita, perchè il cibo, è forse la cosa che apporta più piacere nella vita di un essere umano..

Questa sfilata NON è assolutamente un modo per dire no al cibo, o per mostrare le pietanze che si “dovrebbero” mangiare per essere “alla moda”, ma invece, come dimostrano anche le nostre uscite, è un modo per valorizzare il cibo, e portare alla luce gli alimenti che più ci piacciono, anche se molte volte, sono quelle che fanno più male… Il criterio con cui abbiamo scelto gli abiti che scenderanno in passerella, è stato semplicemente quello di fare una lista dei nostri cibi preferiti, e di scegliere infine, quelli più apprezzati dalla maggioranza…e siamo sicurissime, che saranno anche i vostri preferiti..!! In questo senso la nostra sfilata vuole dire no ai cibi privi di sapori e a quelli che hanno il solo scopo di rendere una donna più “bella”…

Foto e articolo di Diana Camerini 3°M…ciau!