
Il 19 dicembre noi ragazzi del laboratorio di cineforum siamo andati al Palazzo delle Esposizioni per vedere una mostra dedicata a Stanley Kubrick. IL Palazzo delle Esposizioni è il più grande spazio espositivo nel centro di Roma: più di 10.000 mq, articolati su tre livelli, per ospitare mostre d’arte ed eventi culturale. Dopo cinque anni di lavori di restauro, Palazzo delle Esposizioni è un centro culturale tra i più moderni e aggiornati. In sintonia con quanto accade nelle maggiori capitali europee, è un luogo di cultura e suggestioni. La mostra presenta l’opera del regista americano Stanley Kubrick mettendola in relazione con il materiale preparatorio e tecnico proveniente dagli archivi dello Stanley Kubrik Estate, accessibili per la prima volta in quest’occasione: documenti inediti, copioni,appunti di regia, fotografie, testimonianze e filmati dal bakstage, plastici,costumi e ricostruzioni di alcune delle più suggestive ambientazioni sceniche. L’obbiettivo dell’esposizione è quello di condurre il pubblico “dietro la macchina da presa”, mettendo in luce il personalissimo metodo di lavoro del regista, il suo costante interesse per l’architettura, il design, l’arte e la letteratura e rivelando i segreti che si celano dietro a numerosi espedienti tecnici che diedero forma ad alcune delle sequenze più celebri dei suoi lavori.
Dopo un’introduzione di carattere biografico, in cui sono presentati i reportage per la rivista “Look” e le pellicole degli esordi, la mostra ripercorre l’intera filmografia del regista, dai lungometraggi ai film di soggetto bellico (Orizzonti di gloria, Il Dottor Stranamore e Full Metal Jacket), da quelli di carattere storico (Spartacus e Barry Lyndon). Particolare attenzione è dedicata a 2001: Odissea nello spazio. In questa sezione, oltre ai costumi e ai modellini (come quello della celebre centrifuga della navicella spaziale Discovery il computer Hall), troverà posto una ricostruzione della scenografia utilizzata per il prologo del film, realizzato grazie alla tecnica della “front projection”, riproposta in mostra permettendo ai visitatori di “entrare” nel set, diventando parte integrante della scena. Le attrezzature utilizzate per gli effetti speciali occuperanno, infatti, un posto di primo piano.Noi ragazzi del laboratorio di cineforum, prima della visita alla mostra abbiamo visto il film 2001: Odissea nello spazio. È un tipo di film diverso da quello che si è abituati a vedere oggi, ci sono molti minuti di silenzio, circa venti, all’inizio. È uno dei primi e più grandi film di fantascienza, ma oggi per le nuove generazioni risulta abbastanza pesante. Io l’ho trovato abbastanza interessante, anche perché ne avevo già sentito parlare, anche se non ho compreso bene come andava a finire. La maggior parte dei miei compagni, invece non ha trovato il film molto interessante ma l’ha giudicato troppo lungo e spesso incomprensibile.
Impaginazione di: De Luca Giulia e Loffredo Sofia